|
|
Ecco un'altra ricetta per essere autonomi in cucina e dipendere sempre meno dai supermercati, risparmiare, essere ecologici (si abbattono le spese industriali di produzione, di trasporto, di imballaggio, i gas di scarico etc.) e recuperare gli aspetti tradizionali ed un legame sincero con la Terra: le tagliatelle.
Un tempo la pasta si faceva in casa, con tutta la famiglia radunata attorno al tavolo: chi infarinava, chi impastava, stendeva le sfoglie, controllava l'asciugatura; chi con abile manualità (oggi sostanzialmente persa) generava magiche forme: farfalle, quadratini, bucatini, penne, spaghetti, cavatielli...
E chi si lanciava palline d'impasto ancora fresco mentre le grandi donne strillavano di stare fermi.
Tutta questa magia (che terminava con luculliani banchetti) si otteneva con pochi poveri ingredienti: farina, acqua e sale.
|
|
| |
Le tagliatelle all'uovo che qui propongo sono fatte totalmente a mano: un altro contributo all'ecologia ed al risparmio energetico.
In ogni caso chi vuole usare impastatrici o macchine per la pasta, potrà apportare le dovute modifiche.
La pasta all'uovo, non avendo acqua come ingrediente, una volta essiccata dura molto a lungo. |
|
|
|

TAGLIATELLE ALL'UOVO
Ingredienti:
1 uovo ogni 100 grammi di farina e per persona.
Sale quanto basta.
 |
|
|
|
Mettere la farina su una spianatoia e farne una montagnola col buco al centro.
Salare e rompere le uova, una alla volta, al suo interno con delicatezza per evitare che escano dal cono di farina.
Impastare a lungo il tutto fino ad ottenere una "palla" morbida e compatta.
Fare riposare il panetto per circa 30 minuti in luogo fresco e asciutto.
Prelevare una parte grossa come un'arancia - circa - di pasta dal panetto e stenderla col mattarello, infarinando molto, in modo da ottenere delle sfoglie sottili qualche millimetro (si riconosce quando sono pronte se sono molto lisce e se tirate su, con la mano messa sotto, prendono la forma della mano).
Abbiate pazienza perchè è un lavoro che richiede il suo tempo.
Chi preferisce può usare la macchina della pasta per fare le sfoglie, quella con la manovella.
Chi è molto pigro ci può applicare il motorino ma poi non lamentatevi dei vostri molli bicipiti.
 |
Infarinare ancora e arrotolare la sfoglia su se stessa: tagliare con un coltello affilato a distanza di circa mezzo centimetro, per ottenere le tagliatelle (ancora arrotolate).
Srotolarle e distenderle su una griglia, uno schienale di sedia o un ripiano, sempre infarinando un poco.
Dopo una ventina di minuti avvolgerle a "nido" prendendo 4 tagliatelle alla volta. Sistemarle su un ripiano e lasciarle asciugare ancora almeno 1 giorno.
Ovviamente queste operazioni possono essere fatte in sincrono: mentre il primo panetto che avete trasformato in tagliatelle fa la sua prima asciugatura cominciate e stendere il secondo, poi avvolgete a nido il primo giro, tagliate a tagliatelle il secondo etc.
Una volta ben asciutti conservare in sacchetti di carta.

Con 4 uova e 4 hg. di farina si ottengono circa 500 grammi di tagliatelle all'uovo.
Con 3 uova e 400 grammi di farina potete fare le sfoglie per la pasta ripiena (agnolotti, ravioli...).
Se vi avanza della pasta potete anche tagliarla a quadratini di circa mezzo centimetro per lato: sono un'ottima pastina all'uovo e, se ben essiccati e conservati in luogo asciutto, durano molto a lungo.
Con lo stesso metodo si possono ottenere diversi tipi di pasta, anche se richiede un'abilità manuale non da poco, sopratutto per quelle più fini.
Ecco le misure:
capelli d'angelo: 1,5 mm.
tagliolini - tagliatelline: 2 - 3 mm.
tagliatelle: 5 - 8 mm.
fettuccine 1,5 - 2 cm.
pappardelle oltre i 2,5 cm.
Buon appetito!
|
|
© 2008 Testo di Micaela Balice per www.strie.it
Qualsiasi riproduzione, senza esplicito consenso dell’autrice è vietata.
Immagini:
Fotografie originali di Micaela Balice eccetto quella di intestazione: autore anonimo, variamente diffusa in internet.
|
|