Ricetta per IL PANE
Per fare il pane occorrono: per ogni chilogrammo di farina 3 etti di lievito (quindi se la quantità di lievito è maggiore/minore occorre aumentare/diminuire in proporzione la farina), per ogni chilogrammo di farina occorre circa 1/2 litro di acqua (idem come sopra per la farina); dico circa perché dipende dalla farina, alcune farine assorbono più acqua altre meno, sale qb da mischiare alla farina prima di aggiungere il lievito.
1 kg. farina + 3 hg. lievito (pasta madre) + ½ lt. acqua tiepida + sale qb.
Crea una montagna di farina (già salata) con un buco in mezzo dove verserai il lievito, inizia ad amalgamare il tutto versando lentamente l’acqua a temperatura ambiente. Impasta (con le mani!) vigorosamente e molto a lungo, crea una forma tonda, fai un taglio a croce pronunciando una preghiera alla Madre affinché il “bambinello” cresca sano e forte, copri con un canovaccio asciutto, uno umido sopra e una bella coperta calda, riponi il fagottone nello stesso luogo caldo descritto sopra, per almeno due ore.
Allo scadere delle due ore, riprendi il fagottone - che a questo punto avrà lievitato - staccane una palletta e riponila infarinata sia sopra che sotto in un recipiente pulito di vetro che dovrai mettere in frigorifero alla fine della cottura della pagnotta: questa è la nuova pasta madre.
Impasta nuovamente il fagottone rimasto, un po’ meno a lungo della volta precedente, dagli la forma che desideri e mettilo su una teglia unta o ricoperta con carta forno.
Fagli nuovamente il taglio in superficie, copri il tutto con canovaccio asciutto, canovaccio umido, coperta calda e riponilo per altre due ore al caldo.
Allo scadere di queste ultime due ore, inforna a 220° per un’ora circa (in alcuni casi potrebbe servire rifare il taglio sopra la pagnotta).
A questo punto tutto dipende dal tipo di forno che utilizzi, l’unico modo che hai per scoprire cosa è meglio fare è sperimentare.
La cosa importante da fare è controllare la pagnotta dopo 45 minuti per essere sicura che non si bruci; se è troppo pallida deve rimanere in forno gli ultimi 15 minuti; se ti sembra già troppo scura, tirala fuori, girala e bussa con le nocche delle dita sul fondo della pagnotta, deve dare un suono sordo e profondo, in caso contrario non è cotta.
Anche se la tiri fuori dal forno e ti accorgi, dopo un po’ che ha iniziato a raffreddarsi, che non è cotta bene, niente paura! Riaccendi il forno e rimetticela dentro per altri 10/15 minuti!
Ricorda: fiducia e certezza di fare le cose bene e così sarà!
Ultimo consiglio: i primi 30 minuti in forno sono sacri! La pagnotta deve rimanere i primi 30 minuti tutti di seguito in forno, non tirarla fuori, non aprire il forno per guardare, non la toccare. Mi raccomando!
La prossima panificazione dovrà avvenire entro 7 giorni dalla precedente, altrimenti i lieviti della pasta madre perderanno via, via vigore e potere lievitante.