strie
 
 



HALLAH O CHALLAH:
IL PANE DELLO SHABBAT

di
Joan Rundo


hallah
 

Come in molte altre culture, nella tradizione ebraica il pane è sinonimo di cibo da cui la vita stessa dipende e quindi merita rispetto.
Nella tradizione rabbinica, nessun pasto viene considerato completo senza il pane e l'atto di mangiare deve essere preceduto dall'abluzione rituale di lavarsi le mani e da una speciale benedizione.

Un dovere religioso per le donne ebree è quello detto hallah, ossia il prelievo di una piccola porzione della pasta del pane che poi viene bruciato.
L'origine di questo dovere religioso si trova nella Torah:

 
hallah
 

"Il Signore parlò a Mosè dicendo: parla ai figli d'Israele e dì loro: quando giungerete alla terra dove Io vi sto conducendo, avverrà che quando mangerete del pane della terra, preleverete una prelevazione per il Signore. Il principio dei vostri impasti, una challà preleverete in prelevazione; come la prelevazione dell'aia, così preleverete una prelevazione. Dal principio dei vostri impasti preleverete per il Signore una prelevazione per tutte le vostre generazioni" (Nm 15, 17 - 21).

 
 

In pratica, dunque, da ogni impasto di farina di cereali con acqua, si stacca un pezzo di un peso previsto e lo si mette sulla fiamma o nel forno recitando un'apposita benedizione.
Il nome hallah si usa per il pane a forma di treccia mangiato nello Shabbat per simboleggiare la porzione doppia di manna che cadeva il venerdì e la vigilia delle feste per sosteneregli Israeliti nel deserto.
La manna che apparve nel deserto era ricoperta di strati di rugiada bianca sia sopra che sotto. E' questa l'origine dell'usanza di porre il pane dello Shabbat, che simboleggia la manna, su una tovaglia bianca, e di coprirlo con una copertura bianca.
Il pane deve essere trattato con il dovuto rispetto: non ci si deve mettere sopra della carne cruda, non si deve buttarlo attraverso il tavolo nè deve sostenere un altro oggetto.
Secondo alcuni commentatori biblici, il pane con il sale è il cibo dei poveri, ma è sufficiente per l'umile studente della Torah ed è viva la tradizione di cospargere un po' di sale sul pane mangiato all'inizio del pasto.
Infine, una credenza popolare attribuiva un potere protettivo al pane e al sale che spesso costituivano un dono per gli sposi.

hallah
   

HALLAH (pane dello Shabbat)

Ingredienti per due pani:
1 Kg. di farina
1 uovo + 1 tuorlo per dorare
1 cucchiaio di lievito secco
4 cucchiaini di zucchero
semi di sesamo o di papavero (facoltativo)
5 cucchiai di olio
2 cucchiaini di sale.

hallah
 

Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida. In una grande insalatiera, versate la farina a fontana e aggiungete il lievito stemperato, l'uovo, l'olio, sale e zucchero.
Mescolate bene aggiungendo acqua quanto basta per ottenere un impasto.
Versate l'impasto su un piano di lavoro infarinato e impastate bene.
Lasciate riposare l'impasto sotto uno strofinaccio da 1 a 3 ore: l'impasto deve triplicare in volume. Per conoscere il tempo di riposo necessario, potete prelevare una pallina di pasta e metterla in un bicchiere pieno a metà di acqua: quando la pallina di pasta risale in superficie, il tempo di riposo è sufficiente.
Lavorate l'impasto fino a quando compariranno bolle di aria che scoppiano mentre lavorate la pasta.
Dividete la pasta in due e ogni metà in tre parti e modellatele tirandole così da ottenere tre "corde" che vengono intrecciate.
Ripetete l'operazione con l'altra metà della pasta.
Disponete i pani su una teglia oliata e lasciate riposare 30 minuti - 1 ora: devono raddoppiare di volume.
Dorate i pani con l'uovo sbattuto e cospargete con i semi di sesamo o di papavero se utilizzati.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20 - 30 minuti.
Per un hallah più dolce, aggiungete 100 ml. di miele all'uovo sbattuto.

Diverse forme del pane hallah vengono associate a diverse occasioni. Ad esempio, a Shavuot, la forma tradizionale è quella della scala che sale al Cielo, oppure la forma a spirale è tradizionale a Rosh ha-Shanah.


tratto da:

Joan Rundo
Cucina Ebraica dal mondo


Edizioni Sonda, 2005, pp.103 - 105

lievito secco
Lievito Secco
strie
Pandolci della Dea
pane
Pasta Madre e Pane

Immagini:
http://en.wikipedia.org/wiki/Challah
http://goldenhearth.files.wordpress.com/2007/09/challah.JPG
http://www.bakingandbooks.com/2007/04/09/t-minus-20-hours/
http://www.thecookingadventuresofchefpaz.com/2007/10/14/world-bread-day-challah/

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