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THE VAGINA MONOLOGUES
I monologhi della vagina



di Micaela Balìce
monologhi della vagina


«Siccome m'interrogavo spesso su quello che le donne pensano delle proprie vagine un giorno ho deciso di fare qualche intervista: una rivelazione.
Un viaggio nell'inaspettato. Un'esplorazione scioccante dell'esistenza.
Tutte le risposte mi sorprendevano.

Così sono nati i "Monologhi della Vagina".
Ho intervistato più di duecento donne: vecchie, giovani, sposate, single, lesbiche, mamme, nonne, insegnanti, attrici, operaie, lavoratrici del sesso, afro-americane, ispaniche, asiatiche, caucasiche, musulmane della Bosnia, ebree...

All' inizio erano timide, esitanti. Poi però, una volta partite, era impossibile fermarle. Il fatto è che le donne adorano parlare della loro vagina».

(Eve Ensler)


Dalla propria esperienza personale, dal confronto attivo e sovente doloroso con decine, centinaia di donne nel mondo Eve Ensler non solo scrive un testo teatrale che da più di dieci anni viene rappresentato in tutto il globo, ma mette in piedi un'intera organizzazione (V-Day org) contro la violenza sulle donne.

Il suo impegno umanitario non ha tregua, neppure il confronto con il cancro le ha impedito di lavorare in zone come il Congo costruendo strutture per liberare le donne dal soggiogamento e dalla violenza maschile.

THE VAGINA MONOLOGUES

I Monologhi della Vagina sono un'opera teatrale scritta da Eve Ensler. Ha debuttato sulla scena Off-Broadway nel 1996 e ha vinto un Obie Award.

Eve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne.
Le interviste cominciarono come conversazioni casuali con amici ma giunsero presto a comprendere anche racconti di terze persone.

L'opera oggi è costituita da un numero variabile di monologhi letti da diverse donne, monologhi che variano negli anni in quanto sovente si aggiungono nuove testimonianze che spesso sono legate ai paesi in cui questi vengono recitati.

Ogni monologo è collegato alla vagina, attraverso diversi temi: sesso, stupro, amore, mestruazioni, mutilazione, masturbazione, nascita, orgasmo e così via dando voce ad una parte del corpo femminile culturalmente svalutata e limitata al'uso procreativo o di piacere (dell maschio).

La concezione alla base dell'opera è che la vagina sia per le donne non semplicemente un organo del proprio corpo, ma anche la rappresentazione della loro individualità e del loro pensiero al femminile.

In Italia il testo della Ensler è pubblicato da Tropea Ed.
Il video-documentario è visionabile sul sito Rai-Retropalco-archivio.

({}) V-DAY

I Monologhi furono la base di partenza per la nascita del movimento del V-Day, i cui partecipanti (uomini e donne), nel giorno di San Valentino (14 febbraio), organizzano rappresentazioni per beneficenza sovente recitandone dei brani.

La "V" in V-Day rimanda a Valentino, Vagina, Vittoria.
Il ricavato delle rappresentazioni viene di solito devoluto ad associazioni e programmi che assistono le donne vittime di violenza domestica.

monologhi della vagina

Finchè la violenza sulle donne non si fermerà (1 donna su 3 nel mondo è vittima di abusi, secondo i dati ONU) siamo certi che la Ensler non si fermerà, nè, con lei, le decine, centinaia, migliaia di donne che in tutto il mondo sostengono il suo progetto e, più in generale, il sogno di una comunità sociale che non necessiti di soggiogare con la violenza una parte di se stessa.


© 2012 di Micaela Balìce

Opere di Eve Ensler in italiano:
* I monologhi della vagina - (2000) - Tropea Editore
* Il corpo giusto - (2005) - Tropea Editore

fonti Internet
http://it.wikipedia.org/wiki/Eve_Ensler
http://it.wikipedia.org/wiki/I_monologhi_della_vagina
http://www.cafebabel.com/fre/article/25210/vagina-rivoluzionaria.html

 


 

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