LUNA DEL LUPO di Micaela Balìce |
La Luna del Lupo è quella luna il cui Novilunio compare generalmente all'interno del mese di dicembre. Solo una volta ogni 19 anni essa comincia a gennaio: quando - a cavallo tra gli anni che portano il nr. d'oro 16 e 17 - viene preceduta da una Luna Senza Nome o XIII Luna. L'ultima è avvenuta a fine 2010. E' la decima lunazione dell'anno lunare. La Luna del Lupo si snoda anche lungo tutto gennaio indicando il passaggio tra stagione autunnale e quella invernale. A questa lunazione viene attribuito il nome di lupo poichè, durante le più gelide settimane tra dicembre e gennaio quando i lupi affamati avevano difficoltà a stanare le prede di cui nutrirsi, i branchi si spingevano fino al limite dei villaggi in cerca di cibo. Forse anche per questo motivo è nato il detto "tempo da lupi" che ben descrive il clima di questa lunazione. Altri nomi di questa lunazione: Luna del piccolo inverno, Luna della neve, Luna fredda, Luna casta, Luna brillante, Luna calma, Luna che gira il Vento, Luna dei Lupi, Luna del Branco, Luna dell'Uomo, Luna del Grande Inverno, Vecchia Luna, Luna cotta, Luna allegra, Luna della Lontra (Fonte: Il Calderone Magico). Generalmente questa luna presenta un Novilunio in Sagittario Non appena la Luna si congiunge con il Sole (che rimane in Sagittario appunto fino al 21) ecco che abbiamo il Novilunio del Lupo. Segno di Fuoco il Sagittario indica la fine dell'autunno: il suo concludersi prelude l'inizio della stagione più fredda dell'anno. Il Sagittario è anche segno di passaggio tra la Luna Ascendente e la Luna Discendente, passaggio che comporta spesso decise variazioni climatiche. Se la Luna del Lupo si presenta verso la fine del mese allora il Novilunio del Lupo avverrà in Capricorno La stessa tradizione popolare indica nel Novilunio che si realizza a Natale (e quindi in Capricorno) un presagio di lungo inverno. In Piemonte si usava dire, infatti: Natal sensa lùna, chi l'à due vache n'à mangia ùna (Natale senza luna, chi ha due vacche ne mangia una). Nel calendario contadino il Novilunio Natalizio (o il suo Plenilunio a seconda delle annate) marcava l'arrivo della primavera anche se la prova effettiva la si poteva avere nella luna della Candelora. Il Primo Quarto della lunazione in corso avviene in genere in Ariete Il Primo Quarto in Pesci Il Plenilunio del Lupo accade sempre in Cancro L'Ultimo Quarto si compie più spesso in Bilancia Freddo, gelo o neve caratterizzano il periodo rendendo impossibile qualsiasi lavoro nella terra. La linfa è quasi completamente ritirata nelle parti sotterranee e molte piante sembrano morte o hanno eliminato completamente la parte superficiale. Solo i sempreverdi ci donano la speranza che la Vita continui a scorrere. Se il clima è generoso possiamo ancora raccogliere cavoli, coste, rape e quel che rimane nel nostro ortogiardino. Non che le piante crescano continuando a fruttificare: sono ferme già da un po', ma possiamo godere di ciò che non abbiamo ancora raccolto. Ricordiamo di coprire cavoli, finocchi e altre piante sensibili con uno strato di foglie secche per evitare che il gelo le rovini. Se la neve ha ricoperto tutto allora non ci resta che attendere, fiduciosi che al di sotto del bianco strato tutto continua a vivere arricchito da nuovi sali minerali e ben riparato dal gelo. Ricordiamoci però di nutrire i passeri e gli altri uccelli non migratori con molliche di pane o granaglie: ci ripagheranno nella bella stagione facendo piazza pulita di insetti. Per approfondire i lavori: Solstizio/Yule nell'ortogiardino.
© 2009 Testo di Micaela Balice ultima revisione dicembre 2011 Qualsiasi riproduzione, senza esplicito consenso dell’autrice è vietata. Immagini Intestazione: http://www.desktopwallpaper-s.com/ Ruota dell'anno wiccan:http://astroromp.com/skyla/course%20of%20the%20seasons.htm Riferimenti bibliografici (oltre l’esperienza pratica): G. VINCENZI, Calendario Lunare, La Casa Verde Edizioni, Anno II n. 2, febbraio 1986 D. SCOTT, I giardini incantati, Venexia, 2006 J. PAUNGGER – T. POPPE, Servirsi della luna, Tea Pratica, Milano, 1994 L. POMINI, “Erboristeria Italiana”, Vitalità Ed., Torino, 2000 AA. VV. – “L’Orto – autosufficienza in casa”, Mulino Don Chisciotte, 2006 J. SEYMOUR – “Per una vita migliore ovvero il libro dell’autosufficienza”, Mondadori Ed., Milano, 1976 |
