La visione di questo documentario mi ha fatto molto riflettere: ha collegato alcuni punti di pensiero che navigavano ancora isolati nella mia testa.
L'insostenibilità della dipendenza agricola dal petrolio (e con essa di tutta la nostra possibilità futura di alimentarci) da percezione intuitiva è diventata certezza.
Qualsiasi mertodo alternativo che non abbia il coraggio di ribaltare la relazione Uomo-Terra e che non si liberi dall'uso degli idrocarburi non è sostenibile, nonostante tutte le certificazioni bio possibili ed immaginabili.
Concordo con Rebecca quando, senza troppe giustificazioni, sostiene che non siamo più generazioni in grado di fare la fatica che facevano i nostri avi nel coltivare la terra.
Quale futuro, allora?
Possiamo coniugare le nostre abilità intellettive con la necessità di rispettare l'ambiente senza deupaperarlo?
La Terza Via esiste?
Esiste: e vale la pena di scoprirla, in questo documentario e nella propia vita.
Buona visione.
Micaela Balìce
Rebecca Hosking, nota documentarista naturalista inglese, affronta il tema della dipendenza dagli idrocarburi fossili delle filiere agro-industriali contemporanee.
Interviste a Colin Campbell, Richard Heinberg, Patrick Whitefield, Chris Dixon, Martin Crawford ed ai figli di Arthur Hollins.
Si ringraziano per la traduzione in italiano: Agnese Aloise - Stefania Bottacin - Evelina Dezza - Michele Flammia - Deborah Rim Moiso - Dario Tamburrano - Giulio Vignoli che hanno liberamente collaborato in rete.
tratto da: http://www.youtube.com/user/quinziocincinnato
Immagini
Intestazione: infiorescenza d'ortica e cimice, di Micaela Balice.