| MITI
E TRADIZIONI |
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"Gli dei sono l'oggetto della rappresentazione mitica in ciò che di loro si può dire e in ciò che è ineffabile,
in ciò che appare e in ciò che non appare, in ciò che è chiaro e in ciò che è celato. In questo modo si rappresenta anche la bontà degli dei giacchè essi resero comuni a tutti i beni sensibili e riservarono quelli spirituali solo ai sapienti; così i miti annunziano a tutti l'esistenza degli dei, ma dicono chi essi siano e quale natura abbiano soltanto a chi è in grado di intenderlo. Inoltre, i miti rappresentano l'opera degli dei. Veramente è lecito dire che anche il cosmo è un mito poichè in esso appaiono corpi e cose, mentre anima e spirito restano celati. E oltre a queste considerazioni, il voler insegnare a tutti la verità sugli dei produce negli stolti il dispregio - dacché essi non sono in grado di intenderla - e presso i capaci indifferenza. Invece velare il vero con miti non permette che quelli spregino, e questi costringe a filosofare". Saturnino Salustio Secondo Sugli dei e il cosmo IV sec. in CATTABIANI, Calendario Mondadori 2003, pag. 157 |
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