LUNA SENZA NOME o XIII LUNA di Micaela Balìce |
La Luna Senza Nome o XIII Luna, come noi di Nuovelune abbiamo scelto di chiamarla, è una lunazione anomala che si interpone all'interno del ciclo di dodici mesi lunari all'incirca ogni tre anni. Questa anomalia è dovuta alle differenze tra l'anno solare e l'anno lunare, ovvero tra i due periodi in cui rispettivamente ciascun astro torna al punto di partenza nella sua orbita apparente attorno alla terra. L'anno solare, si sa, è composto da 365 giorni ai quali ogni 4 anni se ne va ad aggiungersi uno al mese di febbraio per far tornare i conti. Ma l'anno lunare è più breve: 354 giorni, 9 ore e 48 minuti e genera quindi mesi di 29 giorni 12 ore 44 minuti e 2,9 secondi (dice infatti un proverbio: la luna sui trenta non può arrivare e sui ventinove non può stare). Lo scarto di circa 11 giorni tra i due cicli va, nell'arco di tre anni circa, a costituire un mese a sè che si interseca nella danza tra sole e luna riallineandone i movimenti: la Luna Senza Nome.
Ma il suo carattere instabile, non facilmente collocabile ed il suo legame con la temuta Sorella Morte la rendono una lunazione sovente (e a torto) temuta: il cambiamento non piace a nessuno e gli eventi che non seguono regole fisse ma presentano e rappresentano delle eccezioni vengono considerati nefasti. Così - dice il proverbio - l'anno di tredici lune, fa piangere i bimbi nelle cune. Ed è certo che il suo manifestarsi in modo aleatorio e non facilmente prevedibile ha come conseguenza il mettere di nuovo in discussione tutti i conti precedentemente fatti, come ben sapevano i contadini piemontesi quando dicevano che l'anada con la lun-a fàussa bin da ràir a càussa (l'anno con la luna falsa - la tredicesima luna - raramente calza). In questo senso la Luna Senza Nome potrebbe definirsi come luna di mezzo, luna arcana, luna di passaggio, luna che contiene le qualità della precedente e della successiva ed il cui compito è riallineare le forze dei due astri nella splendida danza cosmica che compiono. Una luna di trasformazione che ci consente di avere un po' più di tempo a disposizione per riflettere, per modificare delle cose, per abbandonarne altre: per non dar nulla per scontato ed accettare che esiste anche l'imprevisto. Altri nomi di questa lunazione: Tredicesima Luna, Luna Senza Nome, Luna delle Anime Inquiete, Luna delle Streghe, Luna della Morte, Luna Blu (errato)*. (Fonte: Calderone Magico). Luna Falsa (proverbio piemontese). Nel 2010 la XIII Luna si presenta tra la lunazione della Quercia e la lunazione del Lupo. Pertanto ne assume entrambe le caratteristiche. In questa occasione inoltre la lunazione contiene il Sabba di Yule, ovvero il Solstizio d'inverno che viene più comunemente celebrato con il Natale e le festività seguenti: il ritorno della nuova luce, significato del Sosltizio, è accompagnato dalla Luna Senza Nome, ovvero da una lunazione fortemente legata al rinnovamento. Che sia di buon auspicio: ne abbiamo davvero bisogno. Il Novilunio della XIII Luna avviene nel 2010 in Sagittario Il Primo Quarto della lunazione avviene in Pesci Il Plenilunio della Luna Senza Nome avviene quest'anno in Gemelli L'Ultimo Quarto nel 2010 si compie in Bilancia Da segnalare che questa lunazione anomala si conclude con un Novilunio in eclisse di Sole, visibile in Italia al mattino, il 4 gennaio 2011. Novilunio che ci introdurrà alla Luna del Lupo. Per consultare le fasi lunari in corso: Lunario Nuovelune. Il clima invernale segna la fine concreta della stagione agraria. Diventa difficile lavorare la terra, troppo fredda, ed il clima non consente molte attività. Un tempo ci si dedicava a cardare la lana, filare la canapa, intrecciare i vimini, sistemare gli attrezzi lavorando il legno mentre si narravano storie di Masche nelle calde stalle. Oggi ci si dedica a catalogare sul Pc le semine effettuate, a progettare quelle future, a compilare i lunari per la nuova stagione. Nell'orto, se la neve o il ghiaccio non bloccano tutto, si possono raccogliere ancora coste, costine, insalata invernale, catalogna, rape, cardi, finocchi, cavoli e cavolfiori. Colori in giardino: il bianco della neve, il marrone della terra nuda e delle foglie marcite, il grigio della nebbia. Per approfondire i lavori: Solstizio/Yule nell'ortogiardino.
Per conoscere le date e gli orari di passaggio della luna da un segno all'altro consultate lal Luna Senza Nome di Nuovelune.
© 2010 Testo di Micaela
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